Ufficio Distrettuale di Formazione Personale Amministrativo Giudiziario

Piano di formazione 2010:

Il piano della formazione del personale dell’Amministrazione Giudiziaria elaborato a livello ministeriale, oltre a contenere le linee guida dell’offerta formativa per l’anno di riferimento, predispone le attività formative destinate al personale dell’amministrazione centrale e contiene le attività formative destinate al personale dell’amministrazione periferica incorporando i piani di formazione elaborati da ciascun distretto di Corte di Appello costruiti sulla base di propri fabbisogni formativi alla cui redazione collaborano tutti i Dirigenti Amministrativi degli Uffici Giudiziari del Distretto, attraverso il rilevamento e la segnalazione delle richieste formative necessarie.

RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER L’ANNO 2010

Strumenti e metodi di rilevazione

I Dirigenti amministrativi del distretto anche per il 2010, sono stati invitati, all’inizio dell’anno, a rilevare nell’ambito dei propri uffici il fabbisogno formativo del personale dipendente. E’ stata rimessa al singolo Dirigente amministrativo la scelta degli strumenti appropriati per una idonea ed efficace rilevazione in base all’articolazione ed alla dimensione dell’Ufficio. In sede di apposita riunione, tra i dirigenti amministrativi ed i formatori distrettuali, i fabbisogni così rilevati sono stati oggetto di confronto e dibattito. Si è innanzitutto preso atto che nell’anno in corso sono previste notevoli novità normative che interesseranno tanto il processo civile che il processo penale, allo stato non facilmente preventivabili, pertanto la scelta dei percorsi da realizzare potrebbe essere modificata dando rilievo agli argomenti che saranno ritenuti prioritari. Allo stato si è convenuto per la programmazione dei seguenti interventi formativi:

1. “Le problematiche connesse alla trascrizione ed all’annotazione dei provvedimenti giurisdizionali presso le Agenzie del territorio: Il titolo, la nota e la gestione del software”. Trattasi di iniziativa già prevista nel piano formativo 2009 e non realizzata per impedimenti di carattere tecnico – amministrativo, e ritenuta comunque attuale e indispensabile, anche alla luce delle continue evoluzioni normative in materia.

2. “Statistica: da adempimento a strumento di gestione e controllo.” Anche tale iniziativa facente parte delle attività programmate e non realizzate nell’anno 2009, è stata ritenuta dai dirigenti essenziale alla luce del corso tenutosi sul “Controllo di gestione” di cui la statistica rappresenta un momento fondamentale nell’ottica di un’’organizzazione e gestione efficace degli uffici giudiziari.

3. “Aggiornamento sugli adempimenti fiscali in materia civile e penale”. La continua evoluzione e trasformazione della materia fiscale connessa ai procedimenti civili e penali rappresenta una delle problematiche più importanti con le quali il personale amministrativo degli uffici giudiziari è chiamato a confrontarsi quotidianamente. Incessante è la richiesta formativa proveniente dallo stesso personale che invoca anche un momento di confronto con gli interlocutori della Direzione Regionale delle Entrate al fine di una completa ed esauriente disamina delle problematiche emergenti.

4. “Autovalutazione nella nuova Pubblica Amministrazione”. Gli epocali cambiamenti che interessano la Pubblica Amministrazione in un’ottica di miglioramento della qualità dei servizi e della soddisfazione dell’utenza hanno suggerito un percorso formativo, rivolto a Dirigenti e Funzionari, che partendo dall’analisi delle più recenti riforme normative che riguardano la P.A. si soffermi sulle potenzialità di uno strumento di autovalutazione, come il C.A.F., per dare attuazione pratica ai principi di buona amministrazione.

Infine si è deciso di avviare in via sperimentale, su proposta di questa Dirigenza, una nuova tecnica formativa, su base volontaria e al di fuori dell’orario di lavoro, denominata “teatro d’impresa”. La scelta nasce dalla voglia di coinvolgere il personale in attività “ludiche” che possono, però, migliorare le performance lavorative.
Il Teatro d’Impresa è uno strumento di formazione innovativo che offre ai partecipanti la possibilità di riflettere sui propri comportamenti in una forma leggera ma nello stesso tempo di grande impatto. Grazie a questa modalità è possibile aggirare le difese che i metodi di formazione tradizionali possono a volte suscitare, innescando così un processo attivo di interpretazione e ristrutturazione della realtà.
Il teatro d’impresa è una metodologia che permette di migliorare le dinamiche d’ufficio e lo spirito di gruppo nelle aziende. Spesso si mettono in scena dinamiche aziendali da parte di attori professionisti, ma generalmente sono gli stessi dirigenti e impiegati che si “mettono in gioco”. Ai metodi teatrali tradizionali, dai burattini al gramme lot, si affianca un formatore che “spiega” l’azione.
L’idea è che ogni azienda abbia una storia da rappresentare, processi emotivi su cui si può lavorare in modo analogico. In scena si evocano esperienze personali; il formatore poi, spiega quello che è stato rappresentato, rende conscio il vissuto.


PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITA' FORMATIVE PER L'ANNO 2010