Associazione Nazionale Magistrati - Comunicati

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14/01/2014  - Comunicato della Giunta Sezionale di Palermo dell'ANM del 14/01/2014 - Solidarietà alle colleghe Mirella Agliastro e Teresa Principato
Apprendiamo, ancora una volta dai mezzi di informazione, che continuano i messaggi intimidatori ed i propositi omicidiari nei confronti di magistrati del distretto.
La Giunta Distrettuale di Palermo dell'Associazione Nazionale Magistrati, auspicando che su questi come su altri analoghi episodi venga mantenuto un generale doveroso riserbo, esprime la propria solidarietà e vicinanza alle colleghe Mirella Agliastro e Teresa Principato, destinatarie di gravi minacce ed intimidazioni in relazione ai procedimenti in materia di criminalità organizzata di cui, a diverso titolo, si occupano con impegno costante e con elevatissima professionalità, nella certezza che nessuna minaccia riuscirà a fermare il lavoro di chi esercita, con fermezza ed intransigenza, il controllo di legalità e l'azione di contrasto a Cosa Nostra.
La Giunta sente, altresì, l'esigenza di ribadire la consapevolezza che, in un territorio ad altissima densità mafiosa come quello del distretto di Palermo, il miglior modo per fronteggiare il rischio per la sicurezza dei magistrati è costituito dalla massima coesione e determinazione nell'affermazione dei valori di legalità da parte dei vari rappresentanti delle pubbliche istituzioni e della società civile.
Appena alcune settimane fa questa Giunta, allarmata per le preoccupanti notizie concernenti altri magistrati, aveva invitato le Autorità, all’uopo preposte, ad attivare ogni opportuna iniziativa, specie in via preventiva ed attraverso una progettualità complessiva riguardante luoghi e persone, a tutela dell’incolumità e della serenità dei Magistrati
 nell'ottica del più generale tema della difesa della democrazia.
Oggi, non si può non riproporre, con analoga determinazione, il medesimo invito, nel convincimento che la sconfitta della mafia passa attraverso la piena corresponsabilità e la vigile attenzione di tutti i rappresentanti delle istituzioni, occorrendo un impegno incessante, unito a quello della società civile, per affermare il primato dei valori democratici e il rifiuto di ogni forma di violenza.

IL SEGRETARIO
Fabio Di Pisa

IL PRESIDENTE
Matteo Frasca