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19/11/2013  - Ricognizione sulla attuazione nel distretto di Palermo della riforma della geografia giudiziaria - Nota del Presidente della Giunta Distrettuale dell’ANM di Palermo dott. Andrea GENNA


Al Segretario Generale
Dell’ANM ROMA

Oggetto: ricognizione sull'attuazione nel distretto di Palermo della riforma della geografia giudiziaria.

Gli Uffici Giudiziari del distretto direttamente interessati dall'attuazione del regime fissato dal d.l.vo n.155/012 sono quelli di Termini Imerese, Sciacca, Marsala e Trapani.
I primi due hanno accorpato i territori delle soppresse sezioni distaccate di Bagheria e Partanna che originariamente facevano capo, rispettivamente, ai Tribunali di Palermo e Marsala.
Inoltre, presso le sedi centrali dei Tribunali di Marsala e Trapani sono state rispettivamente accorpate le soppresse sezioni distaccate di Partanna e Alcamo.
Lo scrivente ha contattato personalmente i dirigenti di tutti i Tribunali interessati dalla riforma che hanno assicurato la già avvenuta attuazione della organizzazione interna conseguente alla cennata revisione, senza rilevare difficoltà o disfunzioni di alcun genere.
Semmai, va sottolineata la necessità di ampliamento degli organici degli Uffici Giudiziari come Termini Imerese e Sciacca che, pur avendo subito per effetto della revisione un ampliamento del territorio di competenza (il bacino di utenza delle ex sezioni di Bagheria e Partanna), hanno visto immutato il numero delle risorse del personale della magistratura a loro disposizione. L’illogicità di tale scelta si coglie immediatamente considerando che nemmeno sono state destinate ai Tribunali accorpanti le unità che erano state assegnate in tali sezioni distaccate sulla base delle tabelle degli uffici giudicanti ai quali esse originariamente appartenevano (Tribunale di Palermo e Marsala) .
In assenza di questo necessario supporto organizzativo, l’accorpamento dei nuovi territori in questione ad Uffici già sovraccaricati di lavoro e l’aumento inevitabile delle sopravvenienze che ne deriverà nel prossimo futuro rischia di trasformare quello che, sulla base della legge di revisione, avrebbe dovuto essere uno strumento organizzativo di recupero di efficienza di questi Uffici Giudiziari, nella causa ultima di una inevitabile cronica disfunzione nella gestione dei servizi.
Cordiali saluti.
Il Presidente della Giunta Distrettuale dell’ANM di Palermo
Andrea GENNA